Con l’Ora di religione Marco Bellocchio ritorna sul tema della pazzia, come attributo,
o forma d’espressione, delle classi “pericolose”, in contrapposizione alla pazzia
di Amleto e Re Lear, uomini di potere esclusi dal potere.
In un film che non si sottrae ad un sguardo impietoso sullo stato morale
del nostro paese
(continua…)